Trasporto scolastico, il consiglio di stato conferma l'esclusione di ''Tundo''. Alfreider: ''L'affidabilità e la professionalità dei partner coinvolti sono elementi essenziali''
Il Consiglio di Stato conferma la decisione del Tribunale amministrativo: respinto il ricorso dell'impresa Tundo in merito all'esclusione dalla gara d'appalto provinciale per il trasporto scolastico. Tra le motivazioni le numerose e gravi inadempienze dell'impresa pugliese nell'esecuzione dei trasporti delle persone con disabilità per le Comunità comprensoriali
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BOLZANO. ''Il trasporto scolastico è un servizio particolarmente importante, perché si tratta di portare in modo sicuro i nostri bambini e giovani a scuola e nuovamente a casa''. Con queste parole l'assessore alla mobilità Daniel Alfreider ha commentato la decisione del Consiglio di Stato che ha dato ragione alla Provincia di Bolzano respingendo il ricorso dell'impresa “Tundo” in merito all'esclusione dalla gara d'appalto provinciale per il trasporto scolastico. Secondo l'assessore, infatti, l'affidabilità e la professionalità dei partner coinvolti sono elementi essenziali per poter affidare un incarico di questo livello e ''Tundo'' è stata esclusa proprio per questo.
Il colosso dei trasporti pugliese, infatti, è stato spesso al centro di polemiche legate ai disservizi, da Roma al Friuli Venezia Giulia e dopo aver tentato ''l'assalto'' all'appalto dei trasporti disabili e a quello della scuola della Provincia di Trento, negli scorsi anni, recentemente ha provato anche ad aggiudicarsi quello degli scuolabus della Provincia di Bolzano. Il problema è che la stessa Tundo già dal 2014 effettua il servizio trasporto disabili in Alto Adige e non si può dire si sia costruita una reputazione specchiata.
Due anni fa, per esempio, la ''questione'' Tundo è approdata in consiglio provinciale. Myriam Atz Tammerle (dei Süd-Tiroler Freiheit) ha segnalato che la ditta pugliese Tundo è stata spesso protagonista della cronaca in modo negativo: ''salari non pagati, veicoli danneggiati e non adatti alle strade di montagna, proteste dei dipendenti e poi scioperi. Alcuni dipendenti hanno addirittura riferito che, a causa di fatture non pagate dalla ditta alcuni benzinai si sono rifiutati di fornire loro il carburante - si elegge nel report del consiglio provinciale di Bolzano -. Bisogna quindi fare in modo di togliere a questa ditta l’incarico per il servizio trasporto disabili ed evitare che si aggiudichi anche quello per il trasporto scolastico, finora garantito a più di 4.000 alunni e studenti delle scuole elementari, medie e superiori da ditte locali di autonoleggio con un servizio svolto in modo professionale''.
Alex Ploner (Team K) ha sostenuto la mozione, ritenendo il servizio Tundo inadeguato a garantire la sicurezza dei trasportati, soprattutto delle persone disabili. Allineato anche Josef Unterholzner (Enzian) mentre Urzì (Fratelli d'Italia) aveva criticato il fatto che la politica si schierasse così apertamente contro una ditta. E così l'assessore Daniel Alfreider, aveva spiegato che non è possibile interferire nel sistema dei bandi. ''A breve si saprà chi gestirà il trasporto scolastico - si leggeva nel report - garantendo la qualità prevista''.
L'anno scorso la notizia che Tundo si era aggiudicata con un ribasso del 9% la gara d'appalto per l'intero trasporto scolastico in Alto Adige ma restava, prima dell'assegnazione, da portare a termine l'analisi dei documenti inerenti la qualità del servizio offerto. E qui l'iter si è bloccato. Nel marzo del 2021 la Ripartizione Mobilità della provincia aveva escluso l'azienda Tundo dalla procedura di aggiudicazione per i servizi di trasporto scolastico perché, dopo rigorosi controlli, l'aggiudicazione alla ditta Tundo per i suddetti servizi era stata revocata a causa di gravi omissioni ed errori professionali nell'esecuzione di altri servizi di trasporto.
L'istruttoria, così come le motivazioni al provvedimento di esclusione da parte dell'Amministrazione provinciale, sono state ritenute sufficienti ed esaustive, motivo per cui il Tribunale ha respinto, anche sotto questo aspetto, le contestazioni mosse dall'azienda di trasporto Tundo. ''La decisione del Consiglio di Stato - spiega la Provincia di Bolzano - trova motivazione nelle numerose e gravi inadempienze dell'impresa “Tundo” nell'esecuzione dei trasporti delle persone con disabilità per le Comunità comprensoriali. Secondo il Tribunale una cattiva condotta non può trovare giustificazione nell'emergenza Covid in quanto numerose corse avevano subìto cancellazioni anche nel periodo precedente la pandemia. Nella decisione, il Tribunale considera inoltre la tipologia di passeggeri coinvolti, quali bambini e giovani, considerati soggetti che necessitano di una particolare protezione e quindi maggiormente interessati da un servizio affidabile''.













